Scheda sicurezza poliurea

Poliurea: scheda tecnica completa, formulazione e linee guida di applicazione

Caratteristiche primarie

La poliurea è un elastomero reattivo bicomponente che polimerizza in pochi secondi, formando una membrana continua ad alto allungamento e resistenza meccanica. In questa guida trovi i dati tecnici, il la catalisi NCO/NH, i parametri d’impianto, le normative e gli errori da evitare per garantirti durabilità reale.

Allungamento 600%

  • Allungamento: 350–600% (ASTM D412), con ritorno elastico elevato.
  • Tempo di gel: 3–7 s tipico;
  • Pedonabile in ~20–30 min a 20–25 °C.

Durezza 40 ShD

  • Trazione: 15–25 MPa; 
  • Durezza: 30-70 Shore D (ASTM D2240).
  • Compressione: ≥30 MPa (ASTM D695);
  • Abrasione Taber: 60–120 mg (ASTM D4060).

Adesione >2.0 MPa

  • Adesione su CLS primerizzato: ≥2.0 MPa (ISO 4624 / EN 1542).
  • Permeabilità al vapore: µ > 1500 (EN ISO 7783).
  • Assorbimento acqua 24h: <1% (ISO 62).

Temperature 65°C

  • Spessore tetti: 2.0–2.5 mm (indicativo, definire per sistema).
  • Fattori critici: rapporto NCO/NH (≈1:1).
  • finestra termica 65–70 °C
  • pressioni bilanciate.

Indice rapido

  1. Cos’è la poliurea
  2. Proprietà meccaniche e fisiche — valori tipici
  3. Formulazione e calcoli stechiometrici (NCO/NH)
  4. Impianti e parametri di processo
  5. Normative e prove di riferimento
  6. Errori applicativi comuni
  7. Confronto sintetico con altri sistemi
  8. FAQ tecniche

Proprietà meccaniche e fisiche — valori tipici

Intervalli indicativi per sistemi elastomerici da impermeabilizzazione. Dichiarare sempre lo spessore e la condizione di prova; i valori reali dipendono dalla formulazione e dal processo.

ProprietàValore tipicoUnitàNorma di prova
Durezza30–70Shore DASTM D2240
Allungamento a rottura350–600%ASTM D412
Resistenza a trazione15–25MPaASTM D412
Resistenza alla compressione≥ 30MPaASTM D695
ProprietàValore tipicoUnitàNorma di prova
Abrasione (Taber, H18, 1kg, 1000 giri)60–120mg perditaASTM D4060
Adesione su CLS primerizzato≥ 2.0MPaISO 4624 / EN 1542
Permeabilità al vaporeµ > 1500EN ISO 7783
Assorbimento d’acqua (24h)< 1%ISO 62
ProprietàValore tipicoUnitàNorma di prova
Tempo di gel3–7s
Ritorno elasticoalto
Spessore consigliato per tetti2.0–2.5mm

Formulazione & Rapporti (NCO / NH)

La durabilità dipende dall’equilibrio nella reazione NCO (isocianato) e NH (ammine). Il riferimento operativo è il rapporo 1:1 in volume, non semplicemente in peso. Uno squilibrio comporta film fragili, appiccicosi o con proprietà meccaniche instabili. È buona pratica eseguire gel time e tack free a più temperature per definire la finestra di processo e stabilizzare l’impianto.Procedura operativa (riassunto pratico)

  1. Calcolare i volumi del componente parte B.
  2. Calcolare i volumi del componente parte A.
  3. Se il peso POLY ≠ ISO, ma i volumi si equivalgono, si confrontino con i pesi specifici; valutare il mantenimento di un rapporto in volume 1:1 con pesi obbligatoriamenti diversi
  4. Verificare viscosità, reattività e meccanica su provini (dog-bone, D412).

Suggerimento: mappare tempo di gel e durezza vs temperatura componenti/supporto; archiviare i log macchina.

Impianti e parametri di processo

Requisiti minimi

  • Impianto 1:1 ad alta pressione, riscaldato, con ricircolo.
  • Componenti a 65–70 °C (definire per prodotto); pressioni bilanciate 160–220 bar.
  • Ugello/portata in funzione di spessore target e geometrie; passate incrociate.

Controlli qualità in opera

  • Umidità supporto < 5%; pull-off su primer conforme (≥2.0 MPa).
  • Controllo spessore (pettine, ultrasuoni, test taglio) e registrazione parametri.
  • Campioni dog-bone per verifica trazione/elongazione (lotto/turno).

Poliurea: Normative e prove di riferimento

Meccaniche / fisiche

  • ASTM D412 (trazione), ASTM D2240 (durezza), ASTM D4060 (abrasione)
  • ASTM D695 (compressione), ISO 62 (assorbimento d’acqua)
  • EN ISO 7783 (permeabilità al vapore), ISO 4624 / EN 1542 (pull-off)

Sistemi & prestazioni

  • EN 1504-2 (protezione del calcestruzzo – principi e metodi)
  • Reazione al fuoco: Euroclassi (es. EN 13501-1) – dipende dal sistema
  • Compatibilità supporti/primer: specifiche interne di sistema

Nota: indicare sempre spessorecondizione di prova e se il dato è di materiale o di sistema (primer + poliurea + finitura).

Errori applicativi comuni (e come evitarli)

  • Supporto umido → blistering/distacchi. Mitigazione: primer idoneo, misurazione umidità, tempi di attesa.
  • Squilibrio rapporto → film fragile/appiccicoso. Mitigazione: ricalcolo equivalenti e prova gel.
  • Temperature/pressioni incoerenti → spray non omogeneo. Mitigazione: stabilizzare 65–70 °C e pressioni bilanciate.
  • Spessori insufficienti → perdita di continuità. Mitigazione: 2.0–2.5 mm per coperture piane (indicativo).
  • Primer assente/errato → scarsa adesione. Mitigazione: primer dedicato e pull-off ≥ 2.0 MPa.

Confronto sintetico con altri sistemi

CriterioPoliureaGuaina tradizionaleEpossidicaPU
Continuità senza giuntiAltaBassaMediaMedia
Tempo di messa in esercizioMinuti/OreGiorniGiorniGiorni
Allungamento350–600%10–50%2–5%100–400%
AbrasioneOttimaMediaOttimaBuona
Dettagli complessiOttimoBassoMedioMedio

Il confronto è indicativo: la prestazione reale è funzione del sistema (primer, membrane, finiture) e del cantiere.

FAQ tecniche

Qual è lo spessore corretto su tetto piano?

In genere 2.0–2.5 mm in due passate bagnato su bagnato. Dettagli (camini, lucernari, sponde) richiedono rinforzi locali.

Serve il topcoat UV?

Consigliato per stabilità cromatica ed extra protezione UV: topcoat alifatico sulla poliurea aromatica nei contesti esposti.

Che primer usare sul calcestruzzo?

Primer epossidico o poliuretanico specifico, con sabbiatura a rifiuto se richiesto. Pull-off finale ≥ 2.0 MPa come benchmark.

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